Medicina dello sport – visita medico sportiva

Medicina dello sport - visita medico sportiva

Nella vita di tutti i giorni è consuetudine sia per gli adulti che per i ragazzi praticare attività sportiva.

L’approccio ha motivazioni differenti: per gli adulti la vita stressante e le preoccupazioni dei giorni odierni spingono le persone a trovare un angolo di benessere dedicando qualche ora la settimana ad impegnare il corpo in attività fisiche per alleggerire la mente e fruire di sensazioni di benessere; per i ragazzi lo sport diventa necessità di crescita e formazione fino ad arrivare all’attività agonistica.

La fascia della popolazione che arriva al cospetto del medico dello sport è davvero ampia, spazia dal neofita al vero atleta agonista professionista, spesso senza aver mai effettuato prima una visita medico sportiva accurata.

La Medicina dello Sport è punto d’incontro di varie specialità come cardiologia, fisiologia, dietologia e ortopedia e svolge oggi un ruolo di primaria importanza non solo per il mondo dell’agonismo sportivo ma in generale nell’ambito della medicina preventiva .

La visita medico sportiva

Compito del medico è fare una valutazione a 360 gradi che non si limiti allo stato di benessere al momento della visita, fondamentale è l’anamnesi remota, prossima e famigliare del paziente, il controllo di eventuali paramorfismi, la valutazione dell’ECG a riposo e sotto sforzo, l’esame delle urine e la spirometria.

Completano il quadro la valutazione del regime alimentare oltre alla frequenza settimanale dello sport praticato.

A seconda poi dell’età e del tipo di sport ed allenamento si deciderà con quale approfondimento procedere.

Gli indici di valutazione sono diversi: l’ età, il sesso, il background atletico.

Ovviamente non tutti i pazienti possono e devono eseguire la stessa tipologia di visita: la persona sedentaria, magari in sovrappeso, non potrà effettuare un test massimale al cicloergometro mentre per lo sportivo allenato sarebbe necessario eseguire il test massimale con valutazione della soglia del lattato.

Importante è anche la valutazione cardiovascolare. L’esame clinico e l’ECG rappresentano un buon filtro perché riescono a rilevare la presenza o quantomeno a far sospettare la presenza di cardiopatia.

Esistono alcune patologie che possono essere evidenziate solamente con l’ecocardiogramma che ne rivela la presenza e l’entità. Questo esame è necessario nei casi in cui vi sia presenza di cardiopatia, è comunque consigliato eseguirlo almeno una volta nell’età adolescenziale anche se la visita non ha sollevato sospetti.

La visita di idoneità sportiva deve essere ripetuta annualmente; spesso il certificato è considerato una formalità o addirittura una perdita di tempo.

Sottoporsi ad un controllo medico sportivo quando si praticano attività che impegnano il nostro corpo è di vitale importanza per prevenire incidenti, affaticamenti e mantenersi in buona salute, si tratta di un vero e proprio “tagliando” necessario per il benessere di ogni atleta.

Per ogni tipo di pratica sportiva viene richiesto il certificato di idoneità rilasciato da uno specialista in medicina dello sport.

Visita medico sportiva: chi deve farla?

Bambini e ragazzi
Visita medico sportiva con ecocardiografia se prima visita (eseguita da cardiologo pediatra)

Sino ai 40 anni
Visita medico sportiva più eventuali accertamenti se riscontrate anomalie dal medico dello sport

Dai 40 e i 50 anni
Il medico consiglia di eseguire una visita medico sportiva con cicloergometro

Oltre i 50 anni
È necessario eseguire la visita medico sportiva con cicloergometro