Prevenzione tumore polmonare nei fumatori

Prevenzione Fumatori

Negli ultimi anni il tumore polmonare è stata la patologia diagnosticata con più frequenza, si è manifestata come la maggior causa di mortalità per l’uomo e la seconda per la donna nel mondo.

Diagnosi del tumore polmonare

Negli Stati uniti nel 2011 il numero dei nuovi casi di tumore polmonare è stato stimato in circa 200.000 nuovi casi con una mortalità pari circa dell’80%.Questo ultimo dato indica la notevole aggressività biologica del tumore e una diagnosi tardiva in questi pazienti.

Diventa quindi importante per trattamento risolutivo una diagnosi precoce che sia quindi in grado di rilevare il tumore quando è di piccole dimensioni.

Con questo intento un gruppo di ricerca americano ha compiuto uno studio su circa 50.000 pazienti ad alto rischio (sopra i 55 anni tabagisti con 1 pacchetto di sigarette al giorno) seguiti per 7 anni e divisi in due parti. La prima è stata sottoposta annualmente a TAC spirale a bassa dose, la seconda ad esame RX tradizionale.

I risultati riportano una riduzione della mortalità del 20% nel periodo in cui il gruppo ha eseguito TAC a basso dosaggio.

Screening con la TAC a basso dosaggio per fumatori

Screening Tac fumatoriIn Italia lo IEO nel 2005 ha avviato uno studio della durata di 10 anni coinvolgendo circa 6.000 pazienti con simile target di rischio alla malattia, eseguendo circa 40.000 TAC spirale a basso dosaggio. I risultati sono importanti, riportano il 75% dei tumori riscontrati ad uno stato iniziale con l’89% completamente eradicabili.

Per contro rimane il fatto che tale metodica espone alle radiazioni ionizzanti ma comunque in modo trascurabile: la dose infatti è circa la metà della normale esposizione alle radiazioni naturali dal terreno e dall’atmosfera a cui è sottoposta annualmente la popolazione italiana o l’equivalente di un viaggio aereo a lungo raggio andata e ritorno.

Vi è inoltre il rischio della sovradiagnosi, ovvero trattare tumori che non avrebbero dato segni clinici. E’ vero però che lo screening in mani esperte riduce la sovradiagnosi e incrementa i pazienti che grazie allo screening portano alla chirurgia noduli di pochi millimetri, consentendo una guarigione in circa 80% dei casi con una chirurgia più conservativa.

Per tali motivi l’American Cancer Society ha recentemente raccomandato e incluso nelle sue linee guida l’utilizzo annuale, in una popolazione ad alto rischio (pazienti con più di 55 anni tabagisti con 1 pacchetto al giorno per almeno 20 anni o ex fumatore da non più di 10 anni con uguale consumo), della TAC spirale a basso dosaggio.

Va ricordato infine che la TAC spirale a basso dosaggio si esegue in breve tempo e non richiede l’utilizzo del mezzo di contrasto.