Radiologia odotoiatrica

Panoramica dentale

Le origini della radiologia odotoiatrica

L’odontoiatria è uno dei settori delle medicina che, fin dall’inizio del ’900, si è rivelata vasto ed importante campo di applicazione per la Radiologia.

Fin da subito i raggi X si sono dimostrati assai efficaci per studiare denti e strutture ossee di supporto, al punto che le cosiddette “radiografie endorali“, sono da oltre un secolo utilizzate quotidianamente dai dentisti nella loro attività.

Quando però parliamo di Radiologia Odontoiatrica intendiamo le metodiche utilizzate dai radiologi per lo studio dell’apparato dentario e del massiccio facciale.

 

La panoramica dentale

L’esame di più largo impiego in Radiologia Odontoiatrica è l’”Ortopantomografia” o “Panoramica dentale” Digitale Diretta, che è anche uno dei singoli esami radiologici più richiesti in assoluto.

E’ esame rapido, facile da eseguire, e comprende su un singolo radiogramma sia i denti che le strutture mascellari e mandibolari.

L’Ortopantomografia è esame indispensabile ad un qualsiasi approccio terapeutico in odontoiatria,  e proprio la sua “panoramicità”  fornisce indicazioni sia per la valutazione della dentizione in età pediatrica e conseguentemente in campo ortodontico, così come per qualsiasi trattamento di tipo conservativo, sia in ottica protesica che preimplantologica.

La Digitalizzazione Diretta ne ha sensibilmente migliorato la qualità diagnostica e ridotto la dose di radiazioni, al punto che proprio in età pediatrica si e’ resa possibile una periodicità di controlli altrimenti non  accettabile.

La teleradiografia digitale diretta del cranio

Altro esame assai richiesto in Radiologia Odontoiatrica è la Teleradiografia Digitale Diretta del Cranio, eseguibile in proiezione laterolaterale o postero anteriore, che trova nella Ortodonzia il suo campo di applicazione.

Essa fornisce importanti ragguagli sui rapporti occlusali delle arcate dentarie, permettendo una valutazione sulle prospettive di  sviluppo del massiccio facciale mediante l’uso di tracciati cefalometrici che sfruttano i vari punti di repere presenti sui radiogrammi stessi.

L’esame diagnostico TC Cone Beam

In Radiologia Odontoiatrica attualmente l’esame più sofisticato ed innovativo è la TC Cone Beam.

Si utilizza un apparecchio che adotta la rivoluzionaria tecnica volumetrica “Cone Beam” per studiare le strutture ossee e dentarie con una scansione volumetrica di tipo ortopantomografico, ed è in grado di  eseguire ricostruzioni multiplanari  ed in 3D.

Esso inoltre permette di studiare zone assai limitate di entrambe le arcate con ricostruzioni mirate, che consentono di contenere la dose di radiazioni al paziente entro limiti veramente minimi,

Infatti la  vera carta vincente di tale esame è la  massima qualità delle immagini ottenute a fronte di una dose di radiazioni somministrata al paziente nettamente inferiore, anche di 20 volte, a quelle delle TAC Dentale (Dentascan) di ultima generazione.

Per questi motivi la TC Cone Beam sta diventando metodica insostituibile in implantologia, ortodonzia ed otorinolaringoiatria.